*Silvia Scibilia*

Silvia è nata il 9 gennaio del 1970 a Trapani dove
attualmente vive. Diplomata, insegnante di scuola primaria, si
occupa di insegnamento privato. Nel 2007 ha partecipato al concorso
multiculturale "Lune di primavera".
"Ghiacciolo con Nutella" è il suo romanzo d'esordio.
|
|
*A tu per tu con Silvia
Scibilia *
Silvia mi ha contattata un po' di
tempo fa per propormi la lettura del suo romanzo d'esordio e un'onnivara
di libri come me non poteva certo esimersi da questo piacere e al contempo
onore. Trovo veramente gratificante che ci siano scrittori che vedano
in questo sito amatoriale una piccola vetrina in cui presentarsi.
Godetevi quindi questa piccola intervista, sperando di invogliarvi a leggere
Ghiacciolo con Nutella.
1) Ciao Silvia, tanto per cominciare ti va di raccontarti un po' ai nostri
lettori?
Mi chiamo Silvia Scibilia, ho 38 anni, un marito e due figli ancora piccoli.
Sono un'insegnante di scuola primaria e ho una passione enorme per i libri
e la lettura. Vivo nella splendida cornice di Trapani, circondata da due
mari, il Tirreno e il Mediterraneo e da Erice, un luogo ricco di cultura
e storia.
2)
Il tuo romanzo d'esordio, "Ghiacciolo con Nutella", sta riscuotendo
numerosi consensi, ce ne puoi parlare? Com'è nata questa storia?
Ghiacciolo con Nutella è un romanzo sentimentale in chiave moderna che
affronta le problematiche di giovani donne che vivono il conflitto tra
ragione e sentimento. La genesi di Ghiacciolo con Nutella è legata al
caso. Dopo la lettura di un romanzo della Kinsella sentì il desiderio
di provare a creare un personaggio squisitamente italiano. Presi una vecchia
agenda e una penna. Probabilmente la storia di Marianna era dentro di
me e aspettava solo di essere messa su carta.
3) Leggendolo mi sono chiesta più volte se in Marianna ci fosse un
po' di te e lo stesso vale per le sue amiche. Ti sei per caso ispirata
alla tua cechia di conoscenze?
Marianna è un personaggio di fantasia, sebbene influenzato sia dal mio
modo di vedere la vita e la società, sia da conversazioni tra amiche che
spesso hanno espresso dubbi sulla loro capacità di amare.
4) E Marco? Com'è nato questo personaggio, l'uomo che ogni donna vorrebbe
incontrare, anche in circostanze imbarazzanti come capita a Marianna!
Marco, il protagonista maschile, nasce come l'uomo perfetto. E' bello,
colto, divertente e incoraggia Marianna nei momenti di insicurezza. E'
un uomo che si lascia coinvolgere totalmente dal sentimento, forse è questo
il motivo per cui ha riscosso tanto successo tra le lettrici, ma è un
uomo con una personalità irrisolta che nel corso della storia avrà modo
di conoscere aspetti nuovi e terribili del suo essere. Marianna e Marco
in fondo sono dei personaggi in crescita, che compiono delle scelte di
vita opinabili per la morale comune, ma essendo delle scelte personali
e libere vanno rispettate.
5) La stesura del romanzo è durata molto?
La prima stesura di Ghiacciolo con Nutella è durata appena tre mesi, da
luglio a settembre del 2004, poi ho deciso di procurarmi un computer e
l'ho riscritto aggiungendo delle scene che hanno dato al romanzo una sfumatura
di erotismo che lo hanno certamente completato.
6) Immagino che tu scriva da sempre, hai consigli da dare a chi vorrebbe
intraprendere la tua strada?
Io scrivo da quando ero adolescente ma per anni non avevo più scritto.
Ricominciare è stato fondamentale per me, ho acquistato sicurezza e consapevolezza
delle mie capacità. Inoltre mi sono divertita molto e suggerisco a qualunque
donna nel momento in cui crede che la sua vita sia inutile o che abbia
preso una strada diversa dalle sue aspettative, di intraprendere un'attività
creativa di qualsiasi tipo. La scrittura, per me, deve affondare la radici
nel sentimento, ed è sbagliato scrivere puntando all'affermazione personale
perché il mercato editoriale italiano è molto difficile per la grande
presenza di pubblicazioni senza che ci sia un riscontro di lettori.
7) Progetti futuri? C'è già qualche altra idea nel cassetto?
I miei progetti futuri sono innanzitutto fare conoscere Ghiacciolo con
Nutella perché è un romanzo divertente e ricco di sentimento che può fare
riflettere sul fatto che nella vita le scelte che portano alla felicità
spesso non sono quelle tracciate dalla nostra razionalità. Inoltre nel
cassetto non ho un'idea ma due romanzi inediti (ahimé, alla ricerca di
un editore) che dovrebbero completare un'ideale trilogia sull'amore. Il
primo è la seconda parte di Ghiacciolo con Nutella, l'altro è un romanzo
a due voci nel quale i due protagonisti Massimo e Laura devono affrontare
una crisi coniugale che li porterà a riflettere sul loro passato comune
e sulla loro identità.
8) Per concludere, quali romanzi porteresti con te su un'isola deserta?
Su un'isola deserta porterei un baule pieno di libri, molti sentimentali
che sono la mia terapia antidepressiva e romanzi del realismo italiano
che hanno influenzato la mia cultura e mi hanno donato la capacità di
guardare la società con occhio libero e critico.
|

|