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Thriller Award



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...il piacere della lettura

INTERNATIONAL THRILLER AWARD 2009

I romanzi in gara suddivisi per sezione:
(in rosso i rispettivi titoli tradotti in italiano, la freccina indica il vincitore)

- Best Thriller Of The Year - Miglior Thriller dell'Anno

Harlan Coben, Hold Tight
Jeffery Deaver, The Bodies Left Behind - I Corpi Lasciati Indietro
Jeffery Deaver, The Broken Window - La Finestra Rotta
Andrew Gross, The Dark Tide
Brad Thor, The Last Patriot

- Best First Novel - Miglior Opera Prima

Charlie Newton, Calumet City - Calumet City
Tom Rob Smith, Child 44 - Bambino 44
Steven Thomas, Criminal Paradise
S. J. Bolton, Sacrifice - Sacrificio
The Killer's Wife by Bill Floyd

- Best Short Story - Miglior Racconto Breve

Tom Piccirilli - Between the Dark and the Daylight
John C. Boland - Last Island South
Alexandra Sokoloff - The Edge of Seventeen
Jason Pinter - The Point Guard
Ken Bruen - Time of the Green

Scopriamo qualcosa di più sui romanzi tradotti in italiano sperando che il vincitore sia tra questi.

I CORPI LASCIATI INDIETRO di Jeffery Deaver
© Rizzoli, 2009
Pag. 461

Lago Mondac, Wisconsin. È una notte silenziosa e le eleganti villette sulla riva del lago sono immerse in un sonno tranquillo. Tutte tranne una: la villa dei Feldman, la più lontana e isolata. Da qui è partita una strana telefonata al locale distretto di polizia, troncata nel giro di pochi secondi dopo una sola, concitata parola. Uno scherzo o una vera emergenza? La poliziotta Brynn McKenzie - irlandese, un figlio adolescente, un matrimonio fallito alle spalle - viene inviata a controllare. E si ritrova davanti una scena agghiacciante: Emma e Steven Feldman senza vita sul pavimento, assassinati a colpi di arma da fuoco. Ma in casa c'è ancora qualcuno; due uomini, forse gli assassini, accerchiano Brynn e la minacciano armi in pugno. Alla poliziotta non resta che fuggire, e in un attimo è nel fitto della foresta, a tentare di seminare i suoi implacabili inseguitori. Ma nell'oscurità dei boschi intorno al lago Mondac sta scappando anche qualcun altro: la misteriosa Michelle, amica dei Feldman, unica testimone di quanto è accaduto alla villa. In fuga dai due banditi, come Brynn, o forse da una minaccia diversa. E mentre le due donne, spaventate e diffidenti come animali selvatici, cercano insieme una via di scampo, la corsa dentro la notte si trasforma per Brynn in una sottile indagine nel passato di Michelle e nei suoi segreti.


LA FINESTRA ROTTA di Jeffery Deaver
© Rizzoli, 2008
Pag. 565

Alice Sanderson viene trovata morta nel suo appartamento di Manhattan, la gola recisa, il quadro più prestigioso della sua collezione scomparso. Gli indizi sulla scena del delitto conducono inequivocabilmente ad Arthur Rhyme, un uomo sposato che la vittima frequentava da poco. Ma non tutto, forse, è come sembra: nella catena di omicidi che da qualche mese insanguina New York, le tracce raccolte dagli inquirenti hanno l'evidenza delle prove schiaccianti, un'evidenza quasi sospetta. È Lincoln Rhyme, criminalista tetraplegico geniale e ribelle, a prendere in mano l'ultimo caso, per scagionare il cugino Arthur e ricomporre i frammenti di una sciarada impenetrabile e crudele come il delitto perfetto. Le sue ricerche lo portano a indagare su alcune società che raccolgono vertiginose quantità di dati sull'esistenza della gente comune. Per scoprire a sue spese che proprio nelle prove che inchiodano senza apparente rimedio i presunti colpevoli si cela l'unico indizio sull'identità di un killer che conosce ogni dettaglio delle vite degli altri.


CALUMET CITY di Charlie Newton
© Einaudi, 2009
Pag. 396

Patti Black è l'agente più decorata nella storia della polizia di Chicago: una donna coraggiosa in una città violenta. Nel file che la riguarda, al Dipartimento di polizia, c'è però un buco che copre tutti gli anni dell'adolescenza, avvolti nella nebbia dell'alcolismo e della disperazione. E quel doloroso passato torna a bussare alla porta di Patti. Durante un'irruzione in uno stabile occupato da una pericolosa gang afroamericana viene ritrovato il cadavere di una donna: si tratta della matrigna di Patti, che l'aveva adottata subito dopo la morte dei genitori e sottoposta a una sequela di violenze. Patti sarà così costretta a tornare a Calumet City, dove scoprirà che il passato cui si è faticosamente sottratta potrebbe essere la vera ragione di un'ondata di brutalità e omicidi che lambisce le autorità cittadine, dal sindaco al capo della polizia. Per l'agente Black comincia così una dolorosa immersione tra i propri fantasmi, che diventa presto una disperata corsa contro il tempo, per non trasformarsi nella prossima vittima.


BAMBINO 44 di Tom Rob Smith
© Sperling & Kupfer, 2008
Pag. 444

Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.


SACRIFICIO di Sharon Bolton
© Mondadori, 2008
Pag. 442

La decisione di Tora Hamilton di trasferirsi assieme al marito alle isole Shetland non è stata facile. Da medico abituato alla frenesia della vita d'ospedale, si è ritrovata catapultata in una comunità fatta di eterni e immutabili riti e in una natura tanto bella quanto aspra. Una domenica mattina, mentre scava una buca per seppellire un animale domestico, Tora scopre il cadavere di una donna. Il suo corpo, perfettamente conservato dal fondo argilloso, rivela ancora chiaramente la cavità che qualcuno, forse il suo assassino, le ha praticato nel petto per strapparle il cuore. Sulla schiena, incisi a sangue, tre simboli runici. L'autopsia, condotta in assenza di medico legale da Tora stessa, svela un altro agghiacciante dettaglio. La donna, al momento della morte, aveva appena partorito. Chi era la donna? Che macabro rituale si è svolto sul suo corpo? E soprattutto, dov'è il suo bambino? Enigmi che Tora dovrebbe lasciare alla polizia. Non farlo sarà la sua condanna. O forse la sua salvezza.


In generale Bambino 44 sembra uno dei titoli che, almeno in Italia, ha riscosso più successo, mentre Sacrificio spacca in due i lettori che l'hanno adorato o trovato terribilmente banale.
E voi? Cosa ne dite? Chi si aggiudicherà il Thriller Award?






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